Parametri UTM
Marcatori aggiunti agli URL che permettono a Google Analytics e simili di riconoscere la provenienza di un visitatore.
I parametri UTM sono piccoli marcatori che aggiungi ai tuoi link per identificare nei tuoi strumenti di analisi l'esatta provenienza del traffico. Il sistema, sviluppato originariamente dall'azienda Urchin (da cui l'acronimo), è oggi lo standard de facto per il tracciamento delle fonti.
Esistono cinque parametri UTM: utm_source (ad es. newsletter), utm_medium (ad es. email), utm_campaign (ad es. saldi2026), utm_term (parola chiave) e utm_content (variante A/B). Solo source, medium e campaign sono veramente obbligatori — il resto è opzionale.
Concretamente: se pubblichi lo stesso contenuto su Instagram, Facebook e nella tua newsletter, senza parametri UTM non sarai in grado di capire quale canale genera i clic. Con UTM, vedi in Google Analytics che il 60% dei clic arriva dalla newsletter, il 30% da Instagram e il 10% da Facebook.
Importante: i parametri UTM non sostituiscono un pixel di tracciamento — indicano solo da dove arriva il clic, mai se il visitatore ha convertito. La combinazione UTM + pixel di conversione (ad es. pixel Facebook) ti dà il quadro completo della tua campagna.
Esempio
promolinks.net/r/saldi?utm_source=instagram&utm_medium=story&utm_campaign=blackfriday
Su promolinks
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